Corso Project Management certificazione PMP
a partire da 1.500,00 €
Corso qualificato per la preparazione all’esame di
Project Management UNI11648. La certificazione PMP® (Project Management Professional) è valida a livello globale.
Corso qualificato per accedere alla Certificazione PMP riconosciuta in più di 200 paesi.
a partire da 1.500,00 €
Corso qualificato per la preparazione all’esame di
Project Management UNI11648. La certificazione PMP® (Project Management Professional) è valida a livello globale.
La certificazione PMP (Project Management Professional) è valida a livello globale
Tutti i pacchetti includono l'accesso completo al contenuto formativo PMP e danno diritto al requisito delle 35 Contact Hours PMI. Le differenze riguardano il livello di supporto live e il ritmo di studio.
| Community | Blended | Fast Track | |
|---|---|---|---|
| Ore di formazione | |||
| Ore on demand | 46 | 46 | 46 |
| Ore live | — | — | 35 |
| Ore totali percorso | 46 | 46 | 81 |
| Contenuti del corso | |||
| Rilascio contact hours | ✓ | ✓ | ✓ |
| Contenuti video on-demand | ✓ | ✓ | ✓ |
| Simulatore d'esame | 2.000 domande | Illimitato | Illimitato |
| Attestato di partecipazione | ✓ | ✓ | ✓ |
| Badge digitale verificabile | ✗ | ✓ | ✓ |
| Community e supporto | |||
| Accesso alla community | Limitato | Completo | Completo |
| Gruppi conversazione in inglese | ✗ | ✓ | ✓ |
| Preparazione documenti per l'esame | ✗ | ✓ | ✓ |
| Live e interazione col docente | |||
| Q&A live settimanale | ✗ | 1 Q&A / sett. | 1 ora / sett. |
| Sessioni live intensive | ✗ | ✗ | Incluse (classi live) |
| Incontri con il docente | +€200 / sessione | Inclusi | Inclusi |
| Prezzo | €1.500 | €2.700 | €4.200 |
Su LinkedIn sono attivi più di 155 mila job post per Project Manager, di cui oltre 2.500 solo in Italia. La gestione dei progetti non è solo una competenza, è la chiave per emergere in un mondo in continua evoluzione.
Sotto la guida di Luciano Castro, acquisirai una preparazione completa e a 360°, sviluppando leadership, soft skills avanzate e competenze tecniche che ti renderanno un vero promotore di innovazione e cambiamento.
La PMP (Project Management Professional) è la certificazione in project management più riconosciuta al mondo — rilasciata dal Project Management Institute (PMI), è valida in oltre 200 paesi ed è richiesta dalle multinazionali per ruoli senior.
Si ottiene con esperienza documentata, 35 Contact Hours di formazione e un esame da 180 domande. Secondo il PMI Earning Power Survey, i titolari guadagnano in media il 16% in più rispetto ai colleghi non certificati.
Management Academy è riconosciuta dal PMI® come Authorized Training Partner (ATP). Questo significa che il percorso è progettato nel rispetto degli standard ufficiali PMI e allineato al blueprint della certificazione PMP®.
18 capitoli che coprono tutto ciò che serve per la certificazione PMP®, dai fondamenti ai domini ECO ufficiali PMI.
1.1 Introduzione al Project Management — Definizione, storia e contesto attuale del Project Management, con riferimento alle principali normative (UNI ISO 21500). Relazione tra progetto e operations. Differenza tra progetto, programma e portfolio e loro allineamento agli obiettivi strategici aziendali.
1.2 Governance e stakeholder — Principi di governance di progetto. Sfere di influenza del PM: team, sponsor, Change Control Board (CCB), steering committee e stakeholder. Ruolo e funzioni del Project Management Office (PMO).
2.1 Il contesto del progetto e le strutture organizzative — Analisi dei fattori ambientali aziendali e dei fattori PESTEL come input alla gestione del progetto. Tipologie di strutture organizzative: funzionale, a matrice e a progetto. Criteri di scelta della struttura e impatto sulla gestione del progetto.
2.2 Ruoli e responsabilità del Project Manager — Il processo di escalation e il suo ruolo nella governance. Responsabilità del PM nel progetto e nelle fasi antecedenti e successive. Il tailoring delle metodologie e la promozione della cultura del PM. Le competenze chiave del PM.
3.1 Le fasi pre e post progettuali — Le ragioni per avviare un progetto. Nascita del progetto e pre-assegnazione delle risorse. Analisi delle alternative e redazione del Business Case. Analisi di fattibilità, definizione degli obiettivi e criteri di successo. Le attività post-progettuali.
3.2 Tecniche di selezione dei progetti — Metodi quantitativi per la selezione: Net Present Value (NPV), indice di redditività, ROI e Payback. Analisi dell'EVA (Economic Value Added), analisi del rischio e metodo del punteggio ponderato.
3.3 Il ciclo di vita del progetto — Tipologie di cicli di vita: predittivo (waterfall), iterativo, incrementale, agile e ibrido. Criteri per la scelta del ciclo di vita più adeguato al contesto e agli obiettivi del progetto.
3.4 I processi di avvio — Il Project Charter: scopo e contenuto. Identificazione e analisi degli stakeholder. Tecniche di analisi delle aspettative e strategie per la gestione delle relazioni chiave fin dall'avvio del progetto.
4.1 Introduzione ai processi di pianificazione — Panoramica sui processi di pianificazione e loro interdipendenze. Struttura e logica del piano di progetto come documento integratore di tutte le baseline.
4.2 Pianificare la gestione dell'ambito — Il piano di gestione dell'ambito e la raccolta dei requisiti. Requisiti funzionali e non funzionali. Criteri di soddisfacimento e strategie di bilanciamento del triplo vincolo. Tecniche di raccolta: interviste, workshop, brainstorming. Documentazione: PRD, matrice di tracciabilità, user stories e backlog. Prioritizzazione dei requisiti. Creazione della baseline dell'ambito: la WBS e il suo Dizionario.
5.1 Pianificare la gestione dei rischi — Pianificazione della gestione dei rischi. Identificazione e analisi qualitativa e quantitativa dei rischi. Pianificazione delle risposte e monitoraggio continuo. Rischi secondari e residui.
5.2 Pianificare la qualità — Definizione e tipologie di qualità. Pianificazione della qualità di progetto. Sviluppo di metriche di qualità e strumenti per il monitoraggio della conformità dei deliverable.
5.3 Pianificare la schedulazione — Sviluppo della schedulazione: il metodo del diagramma di precedenza. Tecniche di stima della durata: analogia, parametrica, a 3 punti, bottom-up. Sviluppo e ottimizzazione del cronoprogramma: leveling, smoothing e rappresentazione con il diagramma di Gantt.
6.1 Pianificare risorse e costi — Definizione dei ruoli e responsabilità: utilizzo della RACI matrix e dell'OBS. Tecniche di stima dei costi, pianificazione del budget e allocazione delle riserve di contingency e management per la gestione degli imprevisti.
6.2 Pianificare comunicazioni e coinvolgimento degli stakeholder — Piano di gestione delle comunicazioni: formati, canali e strumenti. Modelli e metodi di comunicazione. Barriere alla comunicazione e tecniche per superarle. Pianificazione del coinvolgimento degli stakeholder e strategie di engagement.
6.3 Pianificare la gestione degli approvvigionamenti — Definizione delle strategie di approvvigionamento. Tipologie di contratto: a prezzo fisso, Time & Material e altri. Analisi Make or Buy. Contenuto della documentazione di gara e del capitolato (Statement of Work).
7.1 I processi di esecuzione e integrazione — Introduzione ai processi di esecuzione. I processi dell'integrazione: stesura e gestione del piano di progetto, controllo integrato delle modifiche. Esempi pratici di integrazione nel ciclo di vita del progetto.
7.2 La gestione del team — Acquisizione delle risorse. Fasi di formazione del team secondo il modello di Tuckman (Forming, Storming, Norming, Performing). Fattori motivazionali e tecniche di motivazione. Manager vs Leader: differenze e stili di leadership. Soft skills essenziali. Gestione di conflitti e crisi.
7.3 Dirigere e gestire il lavoro — Dirigere e gestire le attività garantendo aderenza al piano. Allocazione del team: strutture co-locate, virtuali e ibride. Utilizzo delle conoscenze pre-esistenti. Gli altri processi di esecuzione: risposte ai rischi, comunicazioni, coinvolgimento degli stakeholder, qualità e approvvigionamenti.
8.1 I processi di monitoraggio e controllo — Differenza tra monitoraggio e controllo. Earned Value Management (EVM) e Earned Schedule per il controllo di tempi e costi. Analisi delle tendenze e previsioni. Controllo della qualità: ispezioni, checklist, diagrammi causa-effetto, controllo statistico. Rappresentazione dei dati e azioni correttive (Pareto, scatter chart, control chart). Monitoraggio di rischi, risorse, approvvigionamenti e stakeholder. Convalida e controllo dell'ambito. Gestione della reportistica di progetto.
9.1 I processi di chiusura — Revisione finale dei deliverable e gestione delle lesson learned. Differenza tra output e outcome: importanza e misurazione. Come valutare quando un progetto non è più allineato agli obiettivi aziendali e processi decisionali per la sua interruzione, mitigando le perdite.
10.1 Sostenibilità, etica e deontologia — Integrazione di criteri di sostenibilità economica, sociale e ambientale nel ciclo di vita del progetto. Principi etici e deontologici: integrità, trasparenza, responsabilità e rispetto. Cultura dell'integrità personale e il codice deontologico del Project Manager.
11.1 Agile, Scrum, Lean e soluzioni ibride — Fondamenti delle metodologie Agile e differenze con l'approccio predittivo. Scrum: artefatti, ruoli (Product Owner, Scrum Master, Development Team), cerimonie e tecniche di stima agile (Story Points, Planning Poker, T-Shirt Size). Lean & Agile. Il metodo Kanban: tracciamento dei progressi e delle performance. Le soluzioni ibride. Implementazione di Agile nelle grandi organizzazioni: Large Scale Scrum e SAFe (Scaled Agile Framework).
12.1 Innovazione empatica e leadership human-centered — Le organizzazioni human-centered: componenti e vantaggi. Promuovere benessere e innovazione. La negoziazione e la negoziazione etica per costruire relazioni di fiducia. La sicurezza psicologica come fondamento della leadership efficace.
12.2 Autorità, autorevolezza e intelligenza emotiva — Il ruolo dell'autorità e i suoi limiti. Differenza tra autorità formale e autorevolezza. Le componenti dell'autorevolezza: competenza, integrità ed empatia. Empatia e intelligenza emotiva come strumenti di leadership. Bilanciare emozioni e dati per decisioni efficaci.
12.3 La comunicazione efficace — Metodi e modelli di comunicazione avanzati. Barriere alla comunicazione e tecniche pratiche per superarle.
13.1 Il lavoro da remoto — dipendenti — Il lavoro da remoto: definizione, evoluzione e impatto sul mondo del lavoro. L'identikit del lavoratore da remoto: competenze, attitudini e sfide. Smartworking efficace e sostenibile: strumenti, routine e confini tra lavoro e vita privata. Tecniche per aumentare la produttività da remoto. La comunicazione nel lavoro da remoto: strumenti, frequenza e buone pratiche.
13.2 Il lavoro da remoto — manager — Il ruolo del manager nella comunicazione con team distribuiti. Mantenere la coesione del team a distanza: strategie e strumenti. Visibilità e gestione delle performance in contesti remoti. La ricetta del lavoro da remoto efficace: come strutturare processi e ritmi di lavoro. Risoluzione dei conflitti a distanza: tecniche e approcci preventivi.
14.1 Come preparare il CV perfetto — Creazione di una narrazione strategica professionale. Esempi di leadership e impatto strategico. Progettare un profilo manageriale di valore. Personalizzazione e targeting del CV. Executive summary, stile manageriale ed elementi di personal branding.
14.2 Il colloquio perfetto — Analisi aziendale e preparazione strategica. Il framework STAR++ per raccontare esperienze di impatto. Gestire il colloquio come un'intervista bidirezionale. Tecniche avanzate per rispondere a domande difficili. Chiusura del colloquio e follow-up strategico.
15.1 Simulazione completa di progetto — Esercitazioni pratiche su: tecniche di selezione dei progetti e analisi di fattibilità, avvio di progetto e definizione dell'ambito, schedulazione, rischi e qualità, stima dei costi, comunicazione e coinvolgimento degli stakeholder, monitoraggio e controllo.
16.1 Accesso e requisiti per la certificazione — Per sostenere l'esame PMP è necessario soddisfare specifici requisiti formativi e professionali stabiliti dal PMI. Il modulo guida il candidato attraverso il processo di candidatura: dalla verifica dei prerequisiti alla compilazione della domanda ufficiale, fino alla scelta della modalità d'esame (in presenza o online proctored).
16.2 Mindset tradizionale e agile nell'esame — L'esame PMP valuta la capacità del candidato di operare sia in contesti predittivi che agili e ibridi. Il modulo analizza come riconoscere e applicare il mindset corretto in relazione al tipo di progetto presentato nelle domande, sviluppando la flessibilità di pensiero richiesta dal PMI.
16.3 Output dei processi e documenti chiave — Una parte significativa dell'esame verte sulla conoscenza degli output prodotti dai processi di project management. Il modulo passa in rassegna i documenti fondamentali — piani, registri, report — e spiega come riconoscerli e collegarli ai rispettivi processi durante la prova.
16.4 Formati delle domande e suggerimenti operativi — L'esame PMP include domande a scelta multipla, a risposta multipla, di abbinamento, a ordinamento e con scenari video. Il modulo illustra le caratteristiche di ciascun formato e fornisce strategie operative per affrontare le domande in modo efficace, gestire il tempo e ridurre l'incertezza nelle risposte.
17.1 Struttura dell'ECO e domini di competenza — L'Examination Content Outline (ECO) è il documento ufficiale del PMI che definisce le aree di conoscenza su cui viene costruito l'esame. Il modulo introduce la struttura dell'ECO, articolata in tre domini — People, Process e Business Environment — e spiega il peso relativo di ciascuno nella composizione della prova.
17.2 Dominio 1 — People: tasks 1-14 — Il Dominio People si concentra sulle competenze relazionali e di leadership del project manager. Il modulo esamina in dettaglio i quattordici task che lo compongono: dalla gestione dei conflitti alla costruzione del team, dalla promozione della collaborazione alla guida dei cambiamenti, fino allo sviluppo e al supporto ai singoli membri del gruppo di lavoro.
17.3 Dominio 2 — Process: tasks e approccio metodologico — Il Dominio Process copre le competenze tecniche di gestione del progetto in tutti i suoi cicli di vita. Il modulo analizza i task che riguardano la pianificazione e l'esecuzione del progetto, la gestione dei rischi, delle comunicazioni, degli approvvigionamenti e della qualità, con riferimento sia agli approcci predittivi che a quelli agili.
17.4 Dominio 3 — Business Environment — Il Dominio Business Environment valuta la capacità del project manager di allineare il progetto agli obiettivi strategici dell'organizzazione. Il modulo approfondisce i task relativi alla conformità, alla gestione dei benefici e alla promozione del cambiamento organizzativo, fornendo la visione d'insieme necessaria per rispondere correttamente alle domande di contesto strategico.
18.1 Simulatore d'esame e sessioni di pratica — Il modulo mette a disposizione del candidato un simulatore d'esame strutturato secondo le stesse modalità della prova ufficiale PMI. Attraverso sessioni di pratica con domande a tutti i formati previsti dall'ECO, il partecipante allena la gestione del tempo, consolida le conoscenze acquisite nei moduli precedenti e sviluppa la sicurezza necessaria per affrontare la prova con piena preparazione.


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